A chi si rivolge
Per uffici stampa, responsabili della comunicazione, agenzie di relazioni pubbliche e portavoce che preparano annunci aziendali, lanci di servizi, comunicazioni istituzionali o notizie destinate ai media italiani.
Mettere la notizia prima del linguaggio aziendale
Individua il fatto che giustifica l'invio: un'apertura, una nomina, un investimento deliberato o un servizio disponibile. Titolo e primo paragrafo devono comunicarlo senza costringere il giornalista a superare una premessa sulla missione aziendale. Sostituisci espressioni come «un nuovo capitolo nel percorso di eccellenza» con soggetto, azione, luogo e data, quando disponibili. Nel sottotitolo aggiungi un dettaglio utile, non una seconda promessa. Se il testo nasce in un'altra lingua, evita calchi come «siamo eccitati di annunciare»: spesso basta «annuncia». Conserva però la distinzione tra progetto previsto, accordo firmato e attività già operativa. Una frase più fluida non deve trasformare un'intenzione in un risultato.
Proteggere numeri, attribuzioni e dichiarazioni
Prima della riscrittura, prepara un elenco degli elementi vincolati: denominazioni legali, cariche, importi, percentuali, dimensioni, date, luoghi e riferimenti alle fonti. Chiedi esplicitamente di mantenerli invariati. Controlla che ogni confronto conservi periodo e base di riferimento: «rispetto al 2024» non è un dettaglio sacrificabile. Le dichiarazioni tra virgolette richiedono particolare cautela: non attribuire al portavoce parole nuove senza approvazione. Puoi alleggerire il testo che le introduce oppure proporre separatamente una citazione da validare. Se un dato proviene da un rapporto, mantieni titolo, pagina e collegamento associati alla stessa affermazione. Non sostituire una fonte assente con un riferimento plausibile: segnala la verifica ancora necessaria.
Usare la modalità Professional con un incarico preciso
Fornisci a Humanizely il comunicato e specifica destinatari, notizia principale, terminologia obbligatoria e parti non modificabili. Un'istruzione utile è: «Rendi questo comunicato naturale in italiano, con tono professionale; conserva dati e citazioni, riduci gli aggettivi promozionali e non aggiungere informazioni». Valuta poi la proposta paragrafo per paragrafo. La chiusura dovrebbe contenere una breve presentazione dell'organizzazione e contatti stampa utilizzabili, separati dal corpo della notizia. Mantieni eventuali indicazioni di embargo ben visibili e verifica data, ora e fuso orario. Prima dell'invio, controlla autorizzazioni sulle dichiarazioni, funzionamento dei collegamenti e disponibilità degli allegati. Non inserire informazioni riservate senza aver verificato le regole interne applicabili.