A chi si rivolge
Per studenti che preparano una lettera motivazionale, un saggio personale o risposte brevi per l’ammissione universitaria, anche con italiano come seconda lingua. È utile anche a chi adatta una candidatura internazionale, senza presumere che ogni ateneo richieda lo stesso formato.
Parti dalla consegna, non da una formula elegante
Prima della revisione, annota domanda, destinatario, lingua richiesta e limite di parole o caratteri. Una lettera motivazionale non coincide necessariamente con il personal statement: usa la definizione e le istruzioni del bando. Se devi spiegare la scelta del corso, non occupare metà spazio raccontando l’infanzia. Se ti chiedono una difficoltà affrontata, descrivi situazione, decisione e apprendimento, senza trasformare il racconto in un elenco di qualità. Controlla sulla pagina ufficiale nomi dei corsi, requisiti e scadenze; conserva il collegamento consultato. Non inserire insegnamenti o laboratori solo perché sembrano pertinenti: verifica che siano effettivamente previsti per il percorso e l’anno indicati.
Rivedi l’italiano senza cambiare la persona
Nella revisione Standard, concentrati su periodi troppo lunghi, ripetizioni e formule impersonali come «il sottoscritto intende manifestare». Preferisci verbi diretti: «desidero candidarmi», «ho approfondito», «vorrei studiare». Mantieni però il grado reale delle competenze: aver partecipato a un progetto non significa averlo coordinato. Evita anche traduzioni letterali: college può indicare istituzioni diverse, mentre major non corrisponde sempre a una laurea. Scegli i termini in base al sistema universitario di destinazione. Dopo ogni proposta di riscrittura, rileggi ad alta voce e chiediti se sapresti esprimere e spiegare quelle idee durante un colloquio. Se una frase non ti rappresenta, riscrivila personalmente.
Controlla fatti, originalità e uso consentito dell’IA
Confronta bozza e revisione affiancate. Verifica date, voti, ore, ruoli e risultati rispetto a curriculum, attestati e moduli: la stessa esperienza non deve cambiare tra documenti. Conserva attribuzioni e riferimenti quando presenti; una citazione non va modificata per renderla più scorrevole. Se il bando vieta l’IA generativa, non usare Humanizely per quel testo. Se permette assistenza linguistica, rispettane i confini e dichiara l’utilizzo quando richiesto, indicando il supporto effettivamente ricevuto. Conserva bozze e modifiche per documentare il processo. L’autenticità dipende dal tuo lavoro originale e dalla veridicità dei contenuti, non dall’esito di un rilevatore automatico.